Apple lancia News: l’app per le notizie rilevanti

Apple lancia News
Apple lancia News

Si chiama News, ed è proprio un App mobile di Apple per fornire contenuti rilevanti per gli utenti che accedono a Internet da un dispositivo mobile per cercare le informazioni su ciò che sta accadendo nel mondo.

News, è uno strumento che Apple sostiene indispensabile per i proprietari di iPhone e tablet iPa.

E naturalmente, farlo con il software Apple, sarà più intuitivo rispetto agli altri aggregatori di notizie.

Per far ciò, News ha già tracciato una rete di alleanze che crescerà nel corso del tempo. “Abbiamo unito quasi 20 editori che rappresentano più di 50 titoli, tra cui Condé Nast, ESPN, The New York Times, Hearst, Time Inc., CNN e Bloomberg” ha completato Eddy Cue, vice presidente senior di software e servizi Internet per Apple.

La firma della mela morsicata è aperta a nuove collaborazioni. Non sorprende, News non può essere utilizzato fino al rilascio del nuovo sistema operativo iOS 9, prevista per l’autunno prossimo.

Apple lancia News: l’app per le notizie rilevanti

Questa applicazione informativa, che è stata presentata in occasione del convegno WWDC 2015, “fornisce gli elementi che si desidera leggere alla perfezione in un formato bello e ordinato, nel rispetto della privacy, perché Apple non condivide i dati personali”, ha affermato Eddy Cue.

Eddy Cue su Apple News

L’intento finale è quello di fornire una sorta di rivista digitale che sostiene l’immediatezza e la selezione delle notizie e sia personalizzata per ogni utente, in base ai loro gusti e interessi. Questa personalizzazione andrà in simultanea con l’uso.

Dal colosso di Cupertino hanno già spiegato che non solo News offre servizi di testo ma che lavorerà con fotografie, video, audio e altri elementi come mappe o anche animazioni per arricchire il prodotto finale.

Applicazione Apple Watch Salute

“Apple Watch”: è veramente tutto pronto. Apple ha rilasciato l’aggiornamento iOS 8.2 Beta 5

Apple Watch: è davvero tutto pronto! Apple sta preparando il terreno per l’uscita sul mercato dell’orologio intelligente. L’ultima versione per gli sviluppatori di iOS, la versione 8.2 Beta 5 ne è la prova concreta e tangibile. L’aggiornamento iOS 8.2 Beta 5, infatti, è il vero test che Apple sta facendo su tutti prima della versione definitiva che supporterà il kit del Apple Watch. Nasce dunque la struttura e la piattaforma su cui gli sviluppatori iOS lavoreranno per interfacciarsi con lo smart watch.

Aggiornamento iOS 8.2 Beta 5
Disponibile iOS 8.2 Beta 5

L’aggiornamento iOS 8.2 Beta 5, che come detto prevede un kit per lo sviluppo di piattaforme e software capaci di interagire con “l’orologio intelligente”, presenterà alcuni aggiornamenti per alcuni device Apple: il rilascio di Xcode 6.2 beta 5 e un aggiornamento al software del TV Apple.
L’applicazione salute, ad esempio, riceverà alcune note utili agli sviluppatori che sono interessati e iscritti all’Apple Developer, dove possono testare e far propri gli aggiornamenti.

 

 

A cosa serve l’App Salute?

L’utilizzo dell’app salute è realmente un “caso” nel mondo Apple e motivo di sconforto per l’azienda di Palo Alto, California. L’app, infatti, presenta alcune difficoltà reali nell’utilizzo: non è molto “user friendly” rispetto al mondo Apple. Cupertino, che aveva presentato l’app durante il grande evento del 9 settembre dove veniva annunciato tra l’altro anche l’Apple Watch, proponeva l’App come top di gamma nel fitness e al monitoraggio della salute.
Avere il battito cardiaco a portata di mano, sapere quante calorie si è perso nell’ultima corsa o durante il footing pomeridiano, sono queste le caratteristiche potenziali dell’Applicazione Salute, che consente tra l’altro di ricevere dati per il confronto e le statistiche da altre applicazioni, fungendo da vero SDK. Il tutto funziona grazie ad un processore di movimento che Apple ha sviluppato, capace di ricalcolare autonomamente tutti i dati del giroscopio, della bussola e degli accelerometri: il software in questione è l’M7.

Applicazione Apple Watch Salute
Applicazione Apple Watch Salute

Nonostante il rilascio ufficiale di iOS 8, però, l’app non sembra ancora avere molta utilità, e la stessa Apple ha annunciato di aver avuto qualche problema con l’HealthKit, che l’ha costretta a ritirare dallo store quelle app con cui “Salute” dovrebbe interagire. Così l’applicazione fornisce per ora all’utente soltanto 4 bottoni, e quasi nessun vero impiego. Vi è in particolare una dashboard, che dovrebbe presentare le informazioni su peso, attività, tempo trascorso in piedi, scale percorse, e qualsiasi altro dato possa essere trasmesso all’iPhone da un dispositivo esterno o da un Apple Watch. Eppure, come dicevamo, sembra non esserci nessun modo per trasmettere queste informazioni allo smartphone tramite il secondo bottone presente sull’app.

smartphone-natale-2014

Natale 2014: quale smartphone regalo?

Smartphone per Natale 2014
Smartphone per Natale 2014

Il Natale è alle porte, veramente è proprio sotto casa. I retail specializzati, le grandi catene e la GDO si propongono sul mercato offrendo ai propri clienti e a tutti coloro che vogliono donare ai propri cari uno smartphone Natale 2014 o qualcosa di simile, tecnologia insomma, offerte irrinunciabili e sconti d’altri tempi. La tecnologia, infatti, è uno dei settori merciologici che non ha subito cali per colpa della crisi e che vede l’allargamento della propria fetta di mercato per il crescere di quelli che vengono sempre più definiti “nativi digitali”. L’ultimo Samsung o l’ultimo iPhone 6 sono i modelli su cui i negozi specializzati stanno investendo per la grande richiesta ma anche tutti i device Android tra cui BlackBerry e Windows Phone e tanti altri modelli.

La scelta di un regalo e di uno smartphone per natale 2014 e soprattutto la valutazione di uno di questi non è mai cosa semplice. Le caratteristiche tecniche e economiche di un nuovo telefono hi-tech sono difficili da intendere per un utente che si affaccia per la prima volta in questo settore. Il peso, la fotocamera o la grandezza del display, i requisiti tecnici come le caratteristiche dell’hardware o la memoria esterna e interna, tutti questi formano un bel mix da capire e analizzare per un eventuale acquisto o regalo per questo fine 2014. Vi aiuteremo alla scelta del vostro smartphone in base alle vostre esigenze e alle vostre richieste o quelli a cui volete regalare questi oggetti, ormai, non poco costosi.

 

Lo smartphone per Natale 2014 è davvero una priorità?

La necessità di avere o meno uno smartphone, può sembrare banale, è il vero motore per capire se ne avete realmente bisogno o è solo un semplice capriccio da accontentare. Gli smartphone potenti e ricchi di caratteristiche, tecniche e di qualità, costano e non poco; i telefoni economici esistono e non sono da buttare ma hanno comunque spese accessorie di non poco conto. La vera differenza tra un telefono vecchio stampo, per intenderci, e quelli di nuovissima generazione è in una peculiare caratteristica: il Touchscreen. Se infatti i telefoni sviluppavano le loro caratteristiche con i tasti ora gli smartphone hanno abbandonato la tastiera: questo può essere un cambiamento altamente difficile per un neofita dell’ Hi-Tech. La spesa per l’abbonamento mensile ad una connessione dati per qualsiasi cosa abbiate voglia di fare, controllare la posta – capire chi vi ha taggato su facebook e tanto altro, è un costo da tenere in considerazione che, anche se di poco, aumenta le spese mensili e annuali.

smartphone-natale-2014
smartphone-natale-2014

 

Wind, Tim, Vodafone, H3G o altri operatori per lo smartphone in abbonamento?

Gli operatori di telefonia, in questo momento, con l’apertura del mercato hanno offerte irrinunciabili che cambiano, migliorando, da mese a mese. La necessità di avere un piano dati sul proprio smartphone porta a capire quale dei tanti operatori funziona meglio nel luogo in cui si passano più ore nel corso della giornata. Le offerte con lo smartphone incluso sono tante e molto convenienti: il costo dello smartphone è rateizzato fino a 30 mesi e con esso ci sono tutte le offerte accessorie come internet, minuti per telefonare a tutti gli operatori e sms. Questo, ovviamente, preclude la possibilità di cambiare smartphone nell’arco temporale di 2 anni  e mezzo ma ci sono forse più vantaggi che svantaggi.

 

 Quanti soldi dovrei spendere per uno smartphone?

I modelli di fascia alta toccano cifre astronomiche quasi comparabili a pc e notebook di ultimissima generazione. Smartphone dalle buone caratteristiche tecniche e che includono gli ultimi aggiornamenti del Bluetooth 4.0 possono toccare i 299,00 euro. Questo però comporta eventuali compromessi sulle caratteristiche tecniche dei device che si vanno ad acquistare. Gli ultimi aggiornamenti sulle schede video, sui processori e soprattutto sulle fotocamere che caratterizzano le scelte degli utenti più affezionati alle foto che alle telefonate vere e proprie, si trovano sui modelli che superano i 500 euro. Questo, ovviamente, non vuol dire che smartphone da 150 euro non potrà fotografare e registrare il video del nipotino sulla sedia che offre le sue qualità da poeta ma le sfocature saranno, purtroppo, inevitabili. Il budget di 900 euro in su può veramente essere l’apice per i “malati” di tecnologia. Le differenze sono, in quel caso, minime da brand a brand. Apple, Samsung, Sony o HTC hanno modelli che assicurano prestazioni e durata realmente unici e incredibili.

 

Sistema operativo: qual è il migliore?

Il sistema operativo è veramente una caratteristica per il nuovo smartphone che per gli appassionati dell’hi-tech è forse più importante dello stesso smartphone. Tra iOS, Android, Windows la lotta è dura e la scelta dovrà avere richieste che vedono applicazione nel mondo reale. Se ad esempio, lavorate molto con il pacchetto Office, forse integrare con il Windows Phone lo smartphone alla vita lavorativa sarebbe la migliore scelta. Grazie, tuttavia, alle applicazioni principali su tutti i dispositivi il pacchetto Office è utilizzabile in qualsiasi sistema operativo, la stessa Microsoft ha rilasciato una versione gratuita di Word, Excel e PowerPoint per iOS e Android, appiattendo di fatto le differenze con i suoi Lumia.

Al di là della preferenza tra una schermata che presenta solo icone ed un’altra che può ospitare anche i widget, non bisogna trascurare il discorso sulla sicurezza. Se iOS e BlackBerry sono recinti praticamente invalicabili per chi cerca di introdurre applicazioni maligne sui rispettivi negozi digitali, gli store mobili di Android e Windows Phone sono leggermente più a rischio. Il primo per la sua stessa natura di apertura verso chiunque voglia distribuire un’app sul Play Store, seppur sotto il vigile controllo di un algoritmo che analizza il codice di sviluppo; il secondo a causa della sua giovane età che esige una crescita rapida delle app, più per quantità che per qualità.