QuiCon all’Innovation Village del 6 e 7 aprile 2017

QuiCon all’Innovation Village del 6 e 7 aprile 2017

Napoli 13-04-2017,
QuiCon è stato selezionato per la Call degli innovatori all’Innovation Village del 6 e 7 aprile 2017 che si è tenuta alla Mostra d’Oltremare.
L’Innovation Village chiude l’edizione 2017 con un bilancio finale di circa 3000 presenze, circa 60 eventi – tra conferenze, workshop formativi, tavoli di lavoro e speed pitching – si sono svolti nel nei due giorni della manifestazione, che hanno vista la presenza di oltre 200 relatori.
250 gli incontri B2B/R2B, di cui 30 internazionali, in sede di manifestazione e via web.
50 Comuni e associazioni dei territori, 65 espositori – aziende, start up, dipartimenti e centri di ricerca – hanno preso parte alla manifestazione.
Una vera e propria immersione nell’innovazione e nei nuovi scenari dell’industria 4.0, spaziando tra diversi settori di applicazione: manifattura digitale, agrifood, edilizia, tecnologie per la salute e blue growth.

QuiCon ha partecipato alla Call degli innovatori con la Proximity Experience per Beni culturali e Retail. Un nuovo modo di vivere l’esperienze in settori in pieno cambiamento tecnologico.

Nel video, al min 04:38, il Co-founder di QuiCon, Marco de Landro, spiega l’importanza del progetto e il funzionamento della piattaforma di Proximity Experience.

La nuova App "i Tesori Nascosti" mostra agli utenti in prossimità delle opere tutte le informazioni riguardo l'opera stessa.

I Tesori Nascosti – una mostra a prova di App Mobile

L’arte a Napoli non è mai abbastanza: nella basilica di Santa Maria Maggiore alla Pietrasanta, Vittorio Sgarbi ha presentato «I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito» centocinquanta capolavori dal XIII secolo fino al `900, provenienti da collezioni private, tra cui la «Maddalena addolorata» del Caravaggio.

Lo stesso curatore della mostra Vittorio Sgarbi, entusiasta, l’ha definita «un vero museo, una immensità di bellezza davanti alla quale vi sentirete storditi». 

Il lungo filo storico ripercorso dalle quasi 150 opere esposte è descritto, nella sua interezza, dall’audioguida multimediale che consta in un’Applicazione Mobile “I Tesori Nascosti” in grado di individuare la posizione esatta dell’utente e inviare contenuti extra, audio-video e testuali, quando lo spettatore è in prossimità dell’opera. Una vera e propria audioguida a portata di smartphone. L’utente che effettua il download dell’App all’ingresso della mostra, può usufruire gratuitamente dell’intero catalogo espositivo e di una dettagliata descrizione audio delle opere esposte.

La nuova App "i Tesori Nascosti" mostra agli utenti in prossimità delle opere tutte le informazioni riguardo l'opera stessa.
La nuova App “i Tesori Nascosti” mostra agli utenti in prossimità delle opere tutte le informazioni riguardo l’opera.

 

Non solo arte, dunque, ma anche tecnologia nella mostra curata nei particolari dal Professor Sgarbi che presenta alle porte del decumano maggiore, in un complesso appena restaurato (grazie a 1 milione e 300mila euro del Grande progetto Unesco e a 800mila euro raccolti dalla Associazione Pietrasanta a cui il cardinale Sepe ha dato la Chiesa in comodato d’uso) che vanta il campanile più antico della città, la cappella rinascimentale del Pontano e quella del Capuccio: un vero «tesoro nascosto» con impianto del VI secolo, fino a qualche anno abbandonato ed trasformato nell’ officina di un meccanico, come testimoniano le macchie d’olio ancora visibili sul pavimento. 

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Tutte le opere d’arte selezionate per la mostra (visitabile fino al 28 maggio) non sono esposte nei musei pubblici ma appartengono a fondazioni bancarie, istituzioni e privati e per questo nascosti al grande pubblico. Da una testa di maestro federiciano del 1250 fino al un autoritratto di Antonio Ligabue, nell’allestimento, che ricorda i corridoi di un museo, si passeggia nella storia dell’arte.

QuiCon, azienda leader del mercato della Proximity Experience, è partner tecnologica della mostra «I Tesori nascosti. Tino di Camaino, Caravaggio, Gemito». La tecnologia Beacon riesce, così, a inviare rich content ai fruitori delle opere presenti in mostra arricchendo l’esperienza, sensoriale e informativa, degli utenti presenti nelle sale espositive. Quicon realizza App Mobile per mostre e beni culturali con tecnologia Proximity.

Fiat Group lancia i Beacon al 2016 Mondial de l’Auto in Francia

I beacon al Mondial de l'Auto
I Beacon al Mondial de l’Auto

Mai sentito parlare del Mondial de l’Automobile di Parigi? È il Motor Show di Parigi con radici storiche: è stato il primo festival internazionale dell’automobile datato 1898. Bene, qui siamo nel 2016, e i tempi sono cambiati. Lo spettacolo si è adattato di conseguenza, concentrandosi sulle nuove tecnologie e sulle locations. Una soluzione unica per aumentare le interazioni con i visitatori della fiera è stata attuata da Fiat Group per i suoi tre stand. La multinazionale italiana, per offrire un’esperienza unica agli utenti che passeggiavano in prossimità dei suoi tre stand, ha promosso un’Applicazione di Prossimità che sfruttava la tecnologia Beacon per eventi, fiere e congressi.

Per la durata della fiera gli stand Fiat, Jeep e Alfa Romeo sono stati dotati di beacon e le autovetture grazie a questa tecnologia hanno fornito un’esperienza digitale unica inviando contenuti personalizzati agli utenti del Mondial de l’Auto. Sono stati inviati ai fruitori della fiera video informativi, immagini, specifiche tecniche e addirittura il suono delle auto intorno a loro, migliorando così le interazioni con i tre marchi.

Ci sono alcune restrizioni di base quando si utilizzano i beacon; per sperimentare tutto quello che hanno da offrire l’applicazione  deve essere installata, le notifiche attivate e deve essere attivato il Bluetooth.

Grazie alle connessioni Wi-Fi offerte gratuitamente a ciascuno di questi stand, Fiat Group ha potuto massimizzare il raggio d’azione della propria comunicazione, incoraggiando i visitatori a scaricare e usufruire dell’applicazione.

La Proximity Experience e i beacon per i grandi ma anche per i piccoli eventi

Come per il Mondial de l’Automobil di Parigi, ritenuto uno dei più grandi eventi sul panorama europeo legato all’Automotive, una delle problematiche più diffuse per i piccoli e i grandi eventi è quello di comunicare in tempo reale con i fruitori di questi eventi. Con la tecnologia Beacon e le Applicazioni di Prossimità per gli eventi tutto ciò diventa possibile. Offrire contenuti personalizzati agli utenti che arrivano in prossimità degli stand, inviare informazioni sul calendario degli eventi in programma e offrire una vasta gamma di promozioni.

La Proximity e la tecnologia Beacon è, infatti, in grado di aiutare i partecipanti a fruire al meglio delle possibilità offerte dalla location e a vivere un’esperienza interattiva. Inoltre, tale tecnologia permette di verificare quali stand sono stati più frequentati, quali hanno avuto più interazioni e capire le aree più battute rispetto ad altre.

QuiCon e la Proximity Experience alla Fiera Nazionale Pescara Sposi 2015

QuiCon e la Proximity Experience alla Fiera Nazionale Pescara Sposi 2015

QuiCon e la Proximity Experience alla Fiera Nazionale Pescara Sposi 2015
QuiCon e la Proximity Experience alla Fiera Nazionale Pescara Sposi 2015

 

Alla VI Edizione della Fiera Nazionale Sposi tenutasi a Pescara il 10 e 11 ottobre, QuiCon e la Proximity Experience ha supportato come partner tecnologico l’organizzazione dell’evento rendendo unica e interattiva l’esperienza dell’utente tramite App Mobile.

QuiCon ha fornito alla Fiera 20 Beacon, tecnologia dotata di BLE, che, comunicando con gli smartphone degli utenti, recapitano messaggi in prossimità degli stessi offrendo loro informazioni della fiera e le promozioni degli stand presenti all’evento. Con QuiCon la Fiera si è dotata di un App Mobile per Fiere e Eventi, offrendo ai fruitori un servizio aggiuntivo di fondamentale importanza per la Fiera.

Il Proximity Marketing per Fiere ed Eventi

La Proximity Experience di QuiCon rende ogni fiera/congresso un evento unico e irripetibile. Tramite Beacon, infatti, gli utenti riceveranno sul proprio device le informazioni rilevanti, gli aggiornamenti, il calendario, le notizie, eventi e iniziative in tempo reale. I fruitori degli eventi grazie alla condivisione sui Social Network potranno condividere la propria esperienza e il luogo in cui si trovano innescando un processo di passaparola che amplifica le operazioni di marketing per le fiere. Un App Mobile per Fiere e Eventi come QuiCon rende l’esperienza dell’utente irripetibile instaurando nella mente del consumatore un valore aggiuntivo reale.

Promozioni e vantaggi esclusivi

Coinvolgere aziende, realtà commerciali e partner è, per alcuni tipi di eventi una necessità mentre in altre circostanze rientra nell’obiettivo dell’iniziativa stessa.

Per le aziende gli eventi possono essere occasioni di maggiore diffusione, per entrare in contatto con potenziali clienti e favorire la diffusione dei propri prodotti e servizi anche proponendo vantaggi riservati ai soli presenti all’evento stesso, attraverso il proximity marketing.

E’ dunque utile realizzare promozioni, sconti e ogni altra modalità di connessione che avvicina all’azienda, propone assaggi, e occasioni d’incontro attraverso la App.

Durante la Fiera Sposi di Pescara, grazie ad un inserimento real time  – inviata con notifica dalla App in prossimità degli “stand” – i presenti hanno ricevuto informazioni e aggiornamenti dalla App stessa.

QuiCon per la Fiera Nazionale Pescara Sposi 2015

La VI Edizione della Fiera Nazionale Sposi svolta sul lungomare di Pescara nel 2015 ha sfruttato la Proximity Experience per inviare notifiche ai fruitori della Fiera per aggiornarli in tempo reale di tutte le attività e le notizie riguardanti gli stand della Fiera. Un vero e proprio successo misurato dai downloads dell’App e dalle interazioni che l’Applicazione ha ricevuto.

QuiCon al Web Summit 2015 di Dublino

La Proximity Experience di QuiCon al Web Summit di Dublino, l’evento Tech dell’anno

QuiCon farà parte del programma Alpha del Web Summit 2015. 50 Start-Up selezionate dalla commissione dell’evento per esporre il proprio prodotto.

 

QuiCon al Web Summit 2015 di Dublino
QuiCon al Web Summit 2015 di Dublino

 

Dal 3 al 5 novembre 2015 a Dublino, QuiCon prenderà parte al Web Summit per presentare la piattaforma di Proximity Experience (www.quicon.eu), la nuova era del Mobile Marketing che tramite beacon, piccoli dispositivi dotati di tecnologia Ble, rivoluziona l’esperienza degli utenti.

QuiCon farà parte delle 50 start up selezionate in tutto il mondo per il programma “Alpha” dagli organizzatori del Web Summit, la conferenza tecnologica più importante d’Europa.

QuiCon permette di creare in pochi minuti contenuti ed inviarli all’App Mobile tramite Beacon, piccoli dispositivi dotati di BLE; la piattaforma consente la raccolta di dati statistici di particolare rilevanza come l’affluenza in un determinato punto, i tempi di permanenza, la precisa posizione dell’utente, le preferenze d’acquisto per operazione di marketing e retargeting.

Con il nuovo claim “The Proximity Revolution” QuiCon rimodella tutti i paradigmi del Proximity Marketing e offre ai clienti una piattaforma completa di servizi che completano un’offerta a 360° di Marketing: partendo dal Mobile Marketing fino ad arrivare al nuovissimo e innovativo Marketing di Prossimità.

“Siamo fieri di essere stati selezionati e invitati a partecipare al Web Summit, questo ci permette di confermare ai nostri investitori, partner commerciali e rivenditori l’innovatività della nostra azienda e di QuiCon” – spiega Mario Sinno, direttore commerciale e CEO di QuiCon. “Presenteremo a Dublino una soluzione tutta italiana, affidabile e sicura, pronta per centri commerciali e retails che fanno parte del nostro sistema economico”.

Il Dublin Web Summit 2015 è alla quinta edizione

Era il 2010 e l’Irlanda era in piena crisi. Il governo aveva il compito di andare a cercare 25 miliardi di euro con cui andare a garantire il bailout, il salvataggio delle banche irlandesi travolte dalla bolla immobiliare.

Era il 2010 e quattrocento persone si riunivano al primo Dublin Web Summit.

Quattro anni dopo i partecipanti erano ventiduemila, provenivano da cento Paesi e andavano a consacrare il successo di quella che è stata definita da Forbes come la migliore conferenza del pianeta sulla tecnologia e da CNN come l’evento più caldo nel settore tecnologico.

Un evento che rispecchia in pieno il panorama tecnologico irlandese, e dublinese in particolare, che si sta delineando da qualche anno a questa parte: da un lato la presenza delle grandi compagnie internazionali del settore IT, dall’altro una grandissima attenzione per lo sviluppo di un ecosistema per le startup che sta diventando tra i più importanti del mondo.

I relatori della prossima edizione riflettono questo mix: da Ed Catmull, Presidente di Pixar Animation Studios, a Robert Gentz, fondatore e Co-CEO di Zalando; da Rob Lloyd, Presidente di Cisco, a Deb Roy, Chief Media Scientist di Twitter.

Ma, appunto, grande attenzione anche alle startup, sia tra i relatori, come John Collison, Presidente e Co-fondatore di Stripe, sia per lo spazio dedicato alle startup emergenti (al quale l’anno scorso aveva partecipato anche BeeMyGuide, la startup fiorentina dedicata al turismo che Italish e Q-ROB rappresentano proprio in Irlanda).

Sarete aggiornati su tutto quello che è il mondo del Web Summit di Dublino…Stay Tuned!

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Coca-Cola sperimenta il proximity Marketing

Coca Cola sperimenta il Proximity Marketing
Coca Cola sperimenta il Proximity Marketing

In un progetto pilota sviluppato tra maggio e giugno di quest’anno la Coca-Cola ha collaborato con l’azienda Norwegian VG, utilizzando l’applicazione mobile VG, offrendo un drink gratuito ai consumatori mentre camminavano all’ingresso dei cinema selezionati; tale offerta veniva attivata da beacon, lo strumento per veicolare informazioni e promozioni in prossimità degli utenti dotati di smartphone. Coca Cola sperimenta il Proximity Marketing in Norvegia tramite Beacon.

I dati raccolti dai fari (beacon è la traduzione di faro dall’inglese) sono stati immagazzinati in forma anonima sulla piattaforma di annunci Unacast, per consentire il retargeting di quelli che ha redento con l’offerta di un biglietto del cinema gratuito per una data successiva.
I numeri sono stati impressionanti, il 24% degli utenti dell’app hanno cliccato sull’offerta e la metà degli stessi ha poi ricevuto il drink gratuito. La campagna di retargeting, lanciata la settimana più tardi, ha ricevuto il 60% di click sul banner dell’annuncio che offriva loro un coupon per un biglietto di cinema gratuito di Coca-Cola, e la metà degli utenti “re-targetizzati” ha usufruito del biglietto ricevuto al cinema. Coca Cola sperimenta il Marketing di Prossimità come veicolo per effettuare un tipo di retargeting importante.
La chiave di questa campagna è stata una applicazione popolare e già ben utilizzata, piuttosto che la creazione di un app su misura per lo scopo. Ha fornito un’esperienza promozionale che ha permesso alla Coca Cola di costruire un profilo cliente più arrotondato legando l’online all’offline tramite la tecnologia beacon.

La creazione di applicazioni su misura è stata un ostacolo per gli inserzionisti, nel cercare di convincere la gente ad usarli in maniera regolare. Knut Anders Thorset, senior manager delle vendite digitali e marketing di Coca-Cola Enterprises Norvegia, ha detto: “Questo processo dimostra che i beacon permettono a marchi come Coca-Cola di utilizzare canali di comunicazione già esistenti in nuovi modi. L’iper-rilevanza dei fari assicurano che possiamo amplificare il nostro ruolo e fornire qualcosa di valore reale sia ai rivenditori che ai consumatori. “E” Non vediamo l’ora i risultati di un ulteriore roll-out.”

Il progetto coprirà 110 cinema in Scandinavia alla fine di quest’anno e altri esperimenti simili potrebbero essere condotti in altre regioni.

Coca-Cola non è certo l’unica a esaminare le possibilità di inviare segnali mediante il marketing di prossimità; altri giganti tecnologici, come Facebook e Google, stanno spingendo tantissimo per offrire contenuti basati sulla localizzazione, servizi e annunci mirati.

Facebook sta offrendo beacon alle imprese mentre Google ha recentemente annunciato il rilascio di un nuovo software che attiva in modo permanente il Bluetooth Low Energy (BLE), la tecnologia faro che comunica con i dispositivi Android o iOS.

Le Vie dello Shopping con QuiCon App

Le Vie dello Shopping con il Proximity Marketing

Le Vie dello Shopping con QuiCon App
Le Vie dello Shopping con QuiCon App

A Napoli e in particolar modo per le vie del Vomero, il quartiere dello shopping per eccellenza, è in atto un esperimento molto interessante. Un evento “Le Vie dello Shopping” quello ideato e sviluppato da QuiCon, una start up napoletana di Proximity Marketing, che ha coinvolto quasi 50 dei negozi più titolati e amati dagli shoppers del capoluogo partenopeo.

COS’E’ IL PROXIMITY MARKETING?

Il Proximity Marketing è un metodo per arrivare facilmente agli utenti che si trovano in prossimità di una determinata attività. Una combustione di più strategie di marketing, quella del Mobile Marketing su cui si basa e si adatta la nuova tecnologia Beacon, e quella classica dell’advertising puro fuori da uno store. Il negozio che si dota, in questo caso, del beacon comunica attraverso un App con l’utente che si trova nei pressi del negozio invitandolo ad entrare con una promozione dedicata.

LE VIE DELLO SHOPPING

Un vero e proprio quartiere 2.0 quello del Vomero a Napoli. Grazie all’App QuiCon gli utenti che passeggiano tranquillamente per quelle strade vengono raggiunti dalle comunicazioni e dalle promozioni degli store con offerte veramente imperdibili. QuiCon, infatti, ha dotato 50 dei negozi più importanti della tecnologia Beacon e veicola sulla sua piattaforma di Marketing di Prossimità le promozioni che gli stores hanno deciso di veicolare grazie all’Applicazione.

Le Vie dello Shopping - Napoli
Le Vie dello Shopping – Napoli

PROMOTER E CONTEST

Gli organizzatori dell’evento “Le Vie dello Shopping” hanno intrapreso molte iniziative per invitare gli utenti abituali del Vomero e dei suoi negozi al download dell’App. Vi sono, infatti, in Via Scarlatti Promoter che cercano affabilmente di invogliare i passanti a scaricare l’App. Un Contest artistico è stato sviluppato con ottimi risultati, ponendo l’attenzione sull’amore per questo quartiere secolare e mette in palio agli artisti in gara un biglietto per alcuni concerti che si terranno al Vulcano Buono, centro commerciale con sede Nola.

Lo shopping 2.0 è arrivato in maniera importante. I clienti che hanno scaricato l’App si dicono entusiasti del servizio ricevuto e le interazioni con i dispositivi sta crescendo raggiungendo quote impressionanti.

Le vie dello shopping con il proximity marketing è realmente un importante mezzo per quei store che ancora non sanno e non hanno la possibilità di concedersi mezzi tecnologici come un App customizzata o un servizio di Social Media in grado di garantire un numero importante di clienti offline da portare in negozio.

I Beacon negli stadi

I Beacon negli stadi

I Beacon negli stadi
I Beacon negli stadi

 

 

 

Lo stadio è un super luogo in cui l’esperienza della partita sta lentamente diventando collaterale rispetto a tutti i servizi che lo stadio ci offre. La partita di calcio o basket che sia è praticamente un concetto legato al passato, allo stadio, infatti, ci sono musei, ristoranti, negozi, aree relax e tantissime attrazioni che lo spettatore può amare e usufruire in maniera semplice, aumentando così l’esperienza dell’utente e fornendo una quantità di servizi atta a rendere lo stadio un’esperienza unica e irripetibile.
La tecnologia ovviamente è al centro di tale rivoluzione. Ogni tifoso possiede uno smartphone o un tablet con il quale, adesso, comunica con la famiglia o semplicemente guarda i risultati delle altre partite in calendario per conoscere i risultati della diretta concorrente e capire se ha vinto o meno la schedina giocata. Le app Mobile, dunque, diventano fondamentali e di grande valore.

Ovviamente l’America, pioniera in tutti i servizi e campi, è all’avanguardia riguardo l’allestimento di stadi ad alto contenuto tecnologico. Tanti stadi, infatti, soprattutto Baseball (MLB) o di NFL (football americano) con l’utilizzo della tecnologia Beacon rendono unica e irripetibile l’esperienza del tifoso permettendo dall’altro canto nuove e profilate campagne di marketing, usufruendo di una tecnologia di prossimità che permette di customizzare incredibilmente le promozioni.

I Beacon negli stadi

Proviamo ad immaginare uno stadio con uno sviluppo di App per stadi integrandone una tecnologia Beacon.
Passeggiando in prossimità dello stadio riceverei, grazie all’App e allo smartphone dotato di Bluetooth Low Energy, una notifica che mi permette di acquistare il biglietto della partita solo perché ho camminato vicino alla biglietteria. Acquistato il biglietto, entrando allo stadio potrei usufruire di una mappa con la posizione in cui mi trovo e il percorso più semplice per arrivare al posto a sedere.

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Il mio attaccante preferito ha siglato un grande goal, dopo appena due secondi mi arriva una notifica con lo sconto per la sua maglia ufficiale, magari firmata da lui dopo la partita e le indicazioni per arrivare al negozio più vicino, o addirittura all’interno stesso dello stadio.
Potrei rivedere il gol da altra inquadratura, chi ha fornito l’assist vincente e capire meglio le tattiche del mister con tutte le statistiche aggiornate minuto per minuto.

L’intervallo mi troverà il posto più vicino per acquistare una bevanda o uno snack e giocare con la mia squadra con qualche iniziativa del club, proprio come fanno negli States nelle partite di Basket.

La squadra del cuore ha vinto e uscendo dallo stadio, il beacon ci riconosce e ci invita, passeggiando nuovamente per la biglietteria, ad acquistare il biglietto della partita successiva…come fai a resistere, dopo la vittoria odierna?

Gli smartphone saranno il canale con il quale le società di calcio e di tutti gli sport in generale sfrutteranno per comunicare con i singoli tifosi e fornire informazioni mirate e adattarle al meglio per vendere sempre più gadget e prodotti brandizzati. Il proximity marketing fornirà aumenti di vendite nel campo del merchandising e fornirà una nuova e irripetibile esperienza da vivere in luoghi come gli stadi…speriamo d’Italia.

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Andy Warhol e i Beacon. La tecnologia diventa Pop!

Andy Warhol e i Beacon
Andy Warhol e i Beacon

La tecnologia a servizio dell’arte. Le opere di Warhol diventano ancora più Pop.

La nuova tecnologia Beacon a supporto delle mostre e gallerie d’arte. Andy Warhol e i Beacon. La tecnologia diventa, così, ancora più Pop.

La mostra “Andy Warhol…in the city” studiata e sviluppata ad hoc per i centri commerciali ha adottato nel centro servizi Vulcano Buono, a Nola, la tecnologia Beacon per rendere ancora più fruibile agli utenti l’arte dell’artista newyorkese.

Da sabato 18 aprile a domenica 17 maggio 2015 sarà possibile ammirare in un’area a sé stante e delimitata del centro servizi Vulcano Buono, 40 opere del padre indiscusso della POP ART, Andy Warhol, in un allestimento stile “street”.

Le 40 opere fanno parte della più ampia mostra intitolata “Andy Warhol …in the City” che nasce da un’iniziativa di Pubbliwork Eventi ed è già stata esposta nelle gallerie di diverse città italiane.

Una vera e propria rivoluzione nel campo dell’arte e della tecnologia a supporto di essa. I beacon, posizionati in maniera strategica accanto alle opere del celebre artista della Pop Art, offrono, agli utenti provvisti di Smartphone dotati di tecnologia BLE, tutte le informazioni dei capolavori in questione con una scheda sui particolari, le immagini delle opere che si trovano in prossimità dell’utente veicolando, dunque, tutto quello che concerne l’opera.

I barattoli Campbells, le Marylin, e i capolavori del genio della Pop Art si sono prestati in maniera esclusiva alla tecnologia Beacon, regalando una nuova esperienza a tutti gli utenti e i fruitori della mostra itinerante.

Marylin Monroe e Liz Taylor
Marylin Monroe e Liz Taylor

Entrando all’interno del Centro Commerciale, nella location in cui è stata allestita la mostra sul genio di Andy Warhol, l’utente che ha scaricato l’App, inizierà ad avere tutte le informazioni sulla biografia dell’artista di Pittsburgh, i suoi inizi, il suo concetto d’arte e le informazioni più generiche sulla pittura, sulla scultura e sull’arte POP.

L’audio-guida è già passato. L’utente riuscirà, così, grazie al suo smartphone, a ricevere e ad avere sul suo device una guida reale su tutta la mostra; avere contenuti extra con video, immagini e notizie sull’opera e sul genere in questione. Una rivoluzione nel campo dell’arte e della tecnologia.

Andy Warhol…in the city! I Beacon rivoluzionano il concetto di fruibilità d’arte.

Qui Con Papa Francesco

Qui Con Papa Francesco a Napoli

 

Qui Con Papa Francesco
Qui Con Papa Francesco

Napoli, 19 marzo.

Siamo tutti in fermento per l’iniziativa che vedrà Napoli Qui con Papa Francesco.

Il santo padre, infatti, passerà sabato 21 marzo nel capoluogo partenopeo per quella che sarà la giornate più importante di Napoli nel 2015. I dettagli dell’evento che coinvolge Napoli Qui con Papa Francesco sono tutti definiti con estrema cura per questa opportunità unica per la gente di Napoli che grazie ai fondi regionali vedrà Papa Bergoglio nella sua prima visita ufficiale da primo vescovo di Roma.

Papa Francesco nel corso del suo papato ha rivoluzionato molte cose. La sua vita ha cambiato gli schemi e i dogmi cattolici; modificando la sua tenuta di vita, i suoi alloggi, dichiarando amore per la povertà, ha avuto il merito di cambiare radicalmente la comunicazione. Il suo messaggio coglie nell’immediato e parla direttamente al cuore delle persone.

Papa Francesco è un Papa touch, un Papa che ama il contatto diretto, personale, non mediato. Nella giornata della comunicazione Papa Francesco dichiarò chiaro e forte che: ” la rete digitale (internet) può essere un luogo ricco di umanità, non una rete di fili, ma di persone”. Perché, se la comunicazione non ci rende più “prossimi” gli uni agli altri, se non ci fa vivere la vicinanza, allora non risponde alla sua vocazione umana e cristiana.

La rete viene intesa come un’esperienza; un’occasione d’incontro, che è resa possibile da cavi e fili.

Papa Francesco scrive in maniera esplicita: “Internet può offrire maggiori possibilità di incontro e di solidarietà tra tutti, e questa è una cosa buona, è un dono di Dio“. Insomma: Internet è un dono. Il Papa sembra leggere nella Rete il segno di una vocazione dell’umanità a essere unita, connessa, e nelle sue parole rivive quella sensibilità del Concilio Vaticano II che elogiava le “meravigliose invenzioni tecniche” dell’uomo.

Il sindaco Luigi De Magistris ha scritto al Santo Padre annunciando la migliore primavera napoletana grazie al suo arrivo nella capitale partenopea. Le richieste per assistere agli eventi e vivere qui con Papa Francesco l’evento della primavera del 2015 sono tantissime e fioccano da ogni dove.

https://www.facebook.com/demagistrisluigi/photos/a.10151250320457060.441717.61657367059/10152702814207060/?type=1&theater

Aspettiamo qui con ansia Papa Francesco, sperando che il dono di averlo nella Napoli nell’era del web 3.0 sia di buon auspicio per diventare metropoli 3.0.