Perchè il Bluetooth non è un ostacolo per le campagne di Marketing di Prossimità

Perchè il Bluetooth non rappresenta un problema per il Marketing di Prossimità

Perchè il Bluetooth non è un ostacolo per le campagne di Marketing di Prossimità
Perchè il Bluetooth non è un ostacolo per le campagne di Marketing di Prossimità

Mentre sembra che l’equivoco secondo il quale il Bluetooth aumenti considerevolmente il consumo della batteria sia terminato, c’è un’altra domanda tipica che si apre ogni volta che si parla dell’adozione dei Beacon e della tecnologia di Prossimità: “Quanti smartphone hanno il Bluetooth attivo e sarà un ostacolo in futuro?”. Relax, non sarà un ostacolo. In primo luogo, diamo un’occhiata ai numeri. Ecco perchè il Bluetooth non rappresenta un problema per il Marketing di Prossimità:

 

Quanti Smartphone hanno il Bluetooth Attivo?

 

Che tu sia un esperto di marketing, di brand, retailer, advertiser, investitore o anche un fornitore semplice di beacon, questa è una delle prime domande quando si tratta di marketing di prossimità con i beacon Bluetooth. E giustamente, perché non ci sono molti dati là fuori. Qui ci sono le statistiche che le aziende del settore di prossimità hanno segnalato finora:

 

  • Beekn ha riferito che nel 2014 il 33% degli utenti ha il Bluetooth Attivo;
  • Rover ha riferito che nel 2015 il 40% degli utenti ha il Bluetooth Attivo;
  • Google ha riferito che nel 2016 in media il 50% degli utenti ha il Bluetooth Attivo.

Ora vi state chiedendo “Che importa se il 50% ha il Bluetooth, è solo la metà, come faremo ad arrivare al 100%“? Giusta domanda, ed ecco come:

 

I Marketers otterranno più attivazioni chiedendo il permesso ad utilizzare il Bluetooth

 

Per quelli di voi che non sanno alcune dinamiche, un App Mobile può chiedere di attivare il Bluetooth (proprio come si può con Location). L’importante è smettere di inviare messaggi predefiniti come “questa applicazione vorrebbe attivare il Bluetooth”; l’importante è, invece, mettere in chiaro agli utenti il beneficio che otterrebbero con l’attivazione del Bluetooth.

Voi accettereste l’attivazione del Bluetooth con messaggi tipo: ”vuoi attivare il Bluetooth (o posizione)” senza sapere che cosa succederà dopo? Io non lo farei.

Ok, questo è più di un approccio reattivo al problema “Bluetooth”. Converrete: “Questo non ci porterà al 100%, che altro ci proponi?”.

 

iPhone 7 – Nessun Jack

 

Probabilmente avrete letto che il nuovo iPhone 7 viene fornito senza un jack per le cuffie. Cosa significa? Significa cuffie e auricolari Bluetooth che già rappresentano il 54% delle vendite negli Stati Uniti. Altri hanno già iniziato a seguire la Apple in questo trend e, infatti, perché non dovrebbero? Le cuffie Bluetooth hanno migliorato immensamente il suono e la durata della batteria nel corso degli ultimi anni e avranno ancora miglioramenti per la fine del decennio.

 

Smart Watches

Secondo Forbes, 322.69 milioni di dispositivi indossabili saranno venduti a livello globale nel 2017, trainata principalmente dalla smartwatches e da braccialetti. Secondo IDC, Apple sta attualmente dominando il mercato SmartWatch con una quota stimata di mercato del 53,2% e Google arriverà al 22,9% entro la fine del 2016. A quanto pare, siamo di fronte a un’altra battaglia di Google vs Apple, perché IDC ha previsto che entro la fine del 2020, i giganti saranno in lotta testa a testa con il 43,8% contro una quota di mercato del 41,8%, con Apple leggermente in anticipo.

Oh! Questo mi ha fatto ricordare che il modo più veloce per collegare gli indossabili per smartphone e computer è tramite Bluetooth.

 

Dispositivi Collegati

 

Un sacco di nuovo hardware per PC funzionano con il Bluetooth come tastiere e mouse. E anche collegando tutti i dispositivi tra di loro. Hai mai usato Airdrop? E’ incredibile, si dispone di dispositivi Apple in prossimità ed è possibile inviare file a un altro dispositivo alla velocità della luce. Vi siete mai chiesti come funziona? Con Bluetooth e Wi-Fi, naturalmente. E mentre Google e Microsoft stanno andando dietro con una caratteristica così liscia – è solo una questione di tempo in cui risolverlo. Quindi più Bluetooth. E il Bluetooth 5.0 di prossima uscita, renderà ancora più importante la tecnologia per il collegamento di tutti i dispositivi intelligenti.

 

Connected cars

Lo sapevate che il 90% delle automobili nuove che verranno immatricolate entro la fine del 2016 saranno abilitate al Bluetooth? Le funzioni più semplici e pratiche sono la ricezione delle chiamate e l’ascolto della musica con l’associazione dello smartphone all’auto. Ci sono anche funzioni più avanzate come l’utilizzo dello smartphone come una chiave di auto. I produttori di automobili come la Tesla e Volkswagen stanno implementando la tecnologia Bluetooth Low Energy nel portachiavi, in modo da poter utilizzare la funzione Trova chiave e collegarle ad altri dispositivi abilitati Bluetooth.

 

Virtual Reality & accessori Augmented Reality

 

La realtà virtuale sta guadagnando tantissimo in questo momento e con essa gli accessori che vengono associati. Pokemon GO, il gioco che ha 30M di utenti giornalieri attivi, ha lanciato un accessorio Pokemon Go Plus. Pokemon Go Plus è un accessorio Bluetooth, realizzato da Nintendo, che interagisce con l’applicazione principale, conta i tuoi passi e aiuta a catturare i Pokémon. Un altro esempio è la notizia trapelata di recente in merito a Snapchat (150M utenti attivi al giorno) di occhiali da sole intelligenti. Anche se non ci sono dichiarazioni ufficiali, è una scommessa sicura affermare che sarà necessario collegarli con il Bluetooth.

 

Se non sei ancora convinto che il Bluetooth è qui per restare e consolidarsi, considerate questo – ovvero sia Apple che Google stanno facendo importanti investimenti in tecnologie Bluetooth. Come spesso accade, le aziende possiedono anche 95,6% del mercato degli smartphone globale. Pensi davvero che il Bluetooth sarà un ostacolo?

 

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Smartphone ad alte prestazioni a poco prezzo: ecco alcuni suggerimenti

Smartphone

Smartphone ad alte prestazioni a poco prezzo: ecco alcuni suggerimenti

Il mercato degli smartphone è in continua evoluzione e la maggior parte delle aziende leader tendono a cogliere qualsiasi nuova evoluzione tecnologica per i propri modelli di punta ogni anno. Infatti, la mancanza dell’uscita del nuovo e atteso Iphone a luglio, gran parte dei grandi leader del settore mobile come Samsung (Galaxy S6 e S6 bordo), Sony (Xperia Z4), LG (G4) o HTC (M9) hanno già annunciato i loro modelli di fascia alta in questa stagione, alcuni non sono ancora disponibili per l’acquisto ma tutti garantiscono una grande esperienza da utilizzare, iniziando dai processori più efficienti, grandi schermi, di batterie di grandi dimensioni più risoluzioni delle fotocamere. Naturalmente, hanno un piccolo “problema” per l’utente finale: il prezzo.

La maggior parte di questi arrivano ai 700 Euro (alcuni dei quali li supera ampiamente, come EDGE S6), che non è disponibile per qualsiasi tasca. Pertanto, se ti piacerebbe godere di un cellulare ad alte prestazioni senza spendere una fortuna e vuoi sapere come fare? Offriamo alcuni suggerimenti.

 

  1. Versioni precedenti

Smartphone ad alte prestazioni a poco prezzo: ecco alcuni suggerimenti. È automatico. Ogni volta che nasce uno smartphone di fascia alta, i suoi fratellini calano considerevolmente  nel prezzo, rendendoli reali opportunità a un costo molto più basso. E’ vero che i benefici sono più piccoli, ma se non sono selezionati, sono una scelta altamente raccomandata. Perfetti esempi di questo sono, per citarne alcuni, il Galaxy Samsung S5 (su Amazon è andato a costare dai 699 ai 392 euro), l’ LG G3 (EUR 449 377) o l’Xperia Z3. Su questo andamento, perché non un iPhone 5, LG G2 o Z2? Il livello di prestazioni, la macchina fotografica e la risoluzione dello schermo sono ancora molto valide.

 

  1. Prova il mercato cinese

 

Mentre Samsung e Apple rimangono come principali riferimenti a livello mondiale, il mercato cinese è emerso con grande forza. Le aziende come Huawei, Xiaomi o Meizu promettono di darsi battaglia per un pezzo (piuttosto grande) della torta. La loro grande virtù? Terminali con caratteristiche high ma con prezzi molto più bassi. E gli svantaggi? In alcuni casi, l’assenza di garanzie e l’incompatibilità tra bande e standard di connessione, sono tra gli aspetti che devono essere valutati prima di acquistarne uno.

Comunque, un Meizu MX 4 Pro (schermo QHD 5,5 “processore Exynos 64 bit 5, 3 GB di RAM, risoluzione 20.7 Mb fotocamera e 3350 mAh batteria) o la Oppo 7 (5, 5 “, 801 processore Snapdragon, 3 GB di RAM, 13 megapixel, 3.000 mAh) per poco più di 400 € su Amazon sono grandi opzioni.

 

  1. Valore / Prezzo

 

Il mercato offre tutti i tipi di terminali, ma ci sono alcuni che attirano l’attenzione per il suo ottimo rapporto prezzo / qualità. Alla fascia alta, non si può capire altrimenti il ​​grande successo di One Plus One, che per soli 350 € offre una garanzia su tutte le aree (schermo full HD 5 “, processore Snapdragon 801-2,5 Ghz, 3 GB di RAM, 13 MP fotocamera con sensore Exmor e apertura F2.0). La Xiaomi MI4 (Snapdragon 801, fotocamera Sony con 13 sensori e f1.8 Mp apertura e 3080 mAh) è un’altra scelta eccellente in giro 400 €. Smartphone ad alte prestazioni a poco prezzo: ecco alcuni suggerimenti.

In un contesto di prezzi più bassi, troviamo la sufficienza e grande fluidità del 2014 Motorola Moto G (display da 5 “, processore quad-core a 1,2 GHz e fotocamera da 8 MP) o HD BQ Aquaris (schermo da 5 “Quad-Core da 1,3 GHz, 13 MP fotocamera).

 

  1. Adatti alle vostre esigenze

 

È la variante che passa più inosservata ma certamente la più importante. Perché abbiamo bisogno di un processore Qualcomm Snapdragon 810, 3 GB di RAM, una fotocamera da 20 megapixel, registrazione video a 4K o impronte digitali se useremo il nostro terminale per chattare su WhatsApp, consultare la posta e rispondere alle chiamate? Se ci sono utenti molto esigenti potremmo avere bisogno di avere le migliori prestazioni.

In effetti, garantire la fascia media mobile di oggi è molto semplice e non è eretico affermare che il 90% dei brand di Smartphone riescono a colmare tale necessità.

Lollipop Android

Lollipop Android: l’aggiornamento parte dalla Francia

Lollipop Android
Lollipop Android

Gradualmente Samsung sta aggiornando i suoi dispositivi del tanto atteso sistema operativo Lollipop Android. Ci sono già molti terminali che sono stati aggiornati, ma questa versione non è ancora pronta nel nostro paese: il Samsung Galaxy S5, Galaxy Note 4, Note 3. Anche se lentamente, l’aggiornamento del tanto atteso sistema operativo Lollipop sta, da parte di Android, avvenendo pian piano. E’ questa la volta del Samsung Galaxy Tab S, uno dei migliori che possiamo trovare sul mercato, la gamma premium dell’azienda coreana.

Come notato da SamMobile, l’aggiornamento a 5.0.2 Android ha iniziato a raggiungere il Galaxy S Tab 10,5 in Francia, in particolare il modello con WiFi. Samsung ha deciso di lanciare via OTA (Over The Air) l’aggiornamento. In questo modo, gli utenti non devono fare nulla per sfruttare tutti i nuovi aggiornamenti Lollipop Android, ma solo aspettare il messaggio che il firmware è pronto per il download.

Questo firmware chiamato T800XXU1BOCC –è stato costruito in data 17 marzo 2015, vale a dire, meno di una settimana fa, porta tutti i miglioramenti apportati da Google in Android 5.0.2 Lollipop, tra cui alcune soluzioni importanti che dovrebbero essere prese a causa del gran numero di difetti presenti nella prima versione di questo nuovo sistema operativo.

Speriamo che questo aggiornamento inizierà presto ad espandersi in altri paesi europei dopo il suo arrivo in Francia. Tuttavia, è anche possibile installare il firmware tramite Kies e, se siete abbastanza coraggiosi, basta scaricare la versione francese disponibile sul SamMobile proprio e installare tramite Odin come avviene con altri ROM disponibili.
Come segnalato da qualche giorno, Samsung ha intenzione di sviluppare Lollipop Android 5.1 in questo periodo, in modo che possano sviluppare la prima nuova versione del sistema operativo che ha fatto attendere la sua uscita sul mercato suscitando le discussioni sui blog di tutto il mondo.

Google apre il primo negozio monomarca a Londra

Google apre il primo negozio fisico a Londra

Google apre il primo negozio monomarca a Londra
Google apre il primo negozio monomarca a Londra

Avevamo pensato che sarebbe accaduto alla fine del 2013 ed avevamo quasi dimenticato che sarebbe successo. L’idea è quella di uno store fisico di Google e Londra è il primo passo dell’azienda. Come si può vedere dalle foto, questo è il primo negozio di Google che fornisce dispositivi e servizi della casa.
Il negozio fisico del colosso dei motori di ricerca e non solo funziona praticamente nello stesso modo del Google Store. Sembra che Google voglia davvero vendere direttamente al cliente – senza intermediari – sia online con il Google Store sia faccia a faccia col cliente. Si avvicina alle disponibilità degli utenti che vogliono decidere e vedere il prodotto di persona.

La prima cosa che vedremo entrando in un negozio Google sarà il rinnovato computer portatile Chromebook Pixel con il sistema operativo Chrome OS.
Avremo anche la possibilità di provare i telefoni Nexus e tablet, accessori come Chromecast o Cardboard, oltre a conoscere un servizio di CRM formato da esperti Google. Nessun problema ad includere i prodotti di altre aziende nei negozi come LG o HP.
Il negozio sarà il luogo ideale per classi di studenti, tutorial, dimostrazioni, o per l’organizzazione di eventi legati a Google, con temi come la sicurezza, i dispositivi mobili, i linguaggi di programmazione; il modo per discutere e disquisire sulle nuove tecnologie e tanto altro ancora.
Tra gli elementi più suggestivi che possiamo trovare in negozio, abbiamo uno schermo gigante chiamato Portal, in esso ci è permesso di navigare nel mondo utilizzando Google Earth.

Anche se questo è il primo ufficiale negozio fisico di Google, in passato il colosso aveva accarezzato l’idea di store fisici come Androidland in Australia, o stabilimenti Chromezone nella capitale inglese.
Un tour virtuale?

Google ha pensato che sarebbe stato bello per gli utenti che vivono lontano da Londra e possessori di un casco di realtà virtuale avere un primo approccio del Google store.
Google ha pianificato l’apertura di un paio di negozi fisici prima della fine dell’anno, un altro andrà nella capitale di Londra (il negozio sarà situato a Currys PC World, Tottenham). Non sembrano, però, molto interessati a crescere per il resto del paese e soprattutto a livello internazionale.
Google si accoda a chi ha nel recente passato costruito e fondato la propria fortuna sul negozio fisico; Apple, ad esempio, di gran lunga e competente nella realizzazione di negozi, ha sviluppato strategie di retail merchandising importantissime nel campo degli store fisici; ha recentemente aderito al gioco anche Samsung. Ma l’iniziativa suona più attraente per aziende come Google o Amazon che sono in procinto di nascere in quattro città degli Stati Uniti perché sono nate e vivono in rete e sembra quasi che prendano vita dal nulla.

Android For Work

Android for Work, la nuova strategia di Google per guadagnare nel settore delle imprese

Android For Work
Android For Work

Google ha introdotto questa settimana in un piccolo evento il suo Android for Work, una serie di programmi e tecnologie che rendono più facile per le aziende adottare Android sui propri dispositivi. Android for Work permette inoltre agli utenti di portare i propri dispositivi in ​​ufficio e usarli professionalmente.

L’azienda ha lanciato una preview di questa tecnologia nella scorsa edizione della conferenza degli sviluppatori Google I / O. Nell’incontro con la stampa, Rajen Sheth, product manager di Google, ha spiegato che Android for Work è stata un’avventura molto complesso, in quanto ha coinvolto lo sviluppo di un nuovo sistema, lavorando a stretto contatto con i vari partner per sapere come approccio.

Fonti accreditate affermano che attualmente il programma è limitato ad un numero molto piccolo di utenti che hanno ricevuto l’invito. L’idea di Android for Work è consiste che le applicazioni personali e  quelle di lavoro devono coesistere sullo stesso dispositivo con le informazioni aziendali messe al sicuro e separate da quelle social.

Sheth ha detto che la sua visione di questo progetto è quella di consentire un futuro in cui ogni dipendente è in grado di fare tutto il lavoro direttamente dallo smartphone. È una idea simile a quella che Microsoft sta cercando di sviluppare, ovvero, migliorare la produttività attraverso le applicazioni di office mobile.

Google sta lavorando sullo sviluppo di applicazioni generali come e-mail, calendario, contatti e comprendono l’editing di base di documenti, fogli di calcolo e presentazioni, che sono anche integrate con altre piattaforme aziendali come Microsoft Exchange e Lotus Notes.

Gli strumenti presenti in Android for Work sono:

Profili professionali

Per diverse versioni, Android supporta più profili utente e la crittografia dei dati. In questo modo, possiamo avere un account specifico per il lavoro, separato dai nostri dati e le applicazioni personali, garantendo una maggiore sicurezza per i dati aziendali e una maggiore privacy per i nostri dati personali.

Applicazione Android per il Lavoro

Tutti i dispositivi con sistema operativo Android 4.0 Ice Cream Sandwich di Android 4.4 possono installare l’applicazione su Android for Work che consentono di gestire e-mail, calendari e tutto informazioni aziendali in modo più sicuro ed isolato dal resto del nostro ambiente dei contenuti personali.

Google Play Work

Le aziende possono ora pre-installare e gestire le applicazioni sui dispositivi dei loro dipendenti, semplificando così il processo.

Applicazioni di utilità

Per iniziare nel settore delle imprese, Google ha creato una suite di applicazioni utili per questa nicchia di utenti, che vanno da mailer a una suite per ufficio.

Tra i partner di Android for Work bisogna includere fornitori di software come SAP, Citrix, Cisco, Adobe e Salesforce e produttori di hardware come Motorola, HP, Samsung e Lenovo.

Partners-Android-for-Work
Partners Android for Work
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Il Galaxy S6: tutte le indiscrezioni

samsung
Samsung

Il nuovo Galaxy S6 sta arrivando pian piano e ad anticipare la sua uscita sul grande palcoscenico del teatro mondiale, ovvero il mercato degli smartphone, ci sono tantissime indiscrezioni, moltissimi rumors e notizie non sempre di fonte attendibile.
Come Google abbiamo intenzione di unificare le tante indiscrezioni emerse ed unirle in un unico articolo che cercherà di chiarire e forse svelare quelle che saranno le caratteristiche tecniche e di design del nuovo gioiello targato Samsung.
Sicuramente possiamo anticipare che il colosso coreano ce la sta veramente mettendo tutta per contrastare l’avanzata di Apple e del iPhone 6 e iPhone 6 Plus (gli smartphone più venduti sul mercato).

Quando uscirà per la prima volta il Galaxy S6?

Barcellona, la città catalana più importante al mondo, sarà la sede dell’evento inaugurale Samsung Unpacked. La data è già fissata al 1°marzo. Dunque la prima uscita ufficiale dello smartphone top gamma di Samsung avverrà alle 18:30 con la conferenza stampa trasmessa in streaming sul canale YouTube di Samsung.Insieme al Galaxy S6 verrà presentato e annunciato anche il Galaxy S Edge che avrà come caratteristica peculiare rispetto al Galaxy S6 lo schermo ricurvo (caratteristica realmente invisa da tutti gli altri competitor); insieme a questi prodotti, verrà annunciato, con molta probabilità anche uno smartwatch con un particolare sistema operativo Tizen e non Android come sembrava inizialmente.

Smartwatch

 

Come sarà Galaxy S6?

Come si poteva immaginare, il design non è stato ancora rivelato da nessun membro ufficiale Samsung ma da fonti certe si evince il fatto che Samsung rispetto agli anni passati impiegherà per la realizzazione materiali più costosi: l’alluminio per il retro scocca e vetro resina per la parte anteriore. Una porta micro USB e un jack audio saranno posti nella parte inferiore dello smartphone mentre nella parte superiore prenderà posto la porta infrarossi
Il Samsung Galaxy S6 avrà quasi certamente il nuovo sistema per il contactless ideato da Samsung nonché un design che avrà nella curva il suo plus-ultra. Le colorazioni sembra siano in quattro varianti: blue scuro, blue verde, dorato e bianco.

Quali saranno le caratteristiche tecniche di Galaxy S6?

Le caratteristiche tecniche del Galaxy S6, dopo i vari rumors sentiti e letti, si possono elencare così: uno schermo da cinque pollici QHD (1.440 x 2560 pixel), una cpu Samsung Exynos 7420, una memoria RAM di 3 GB e una memoria interna che può variare in 32-64-128 GB. La grandissima peculiarità dello smartphone sarà una fotocamera posteriore di 16-20 megapixel e il sistema operativo Lollipop, il top di casa Android con Touch Wiz UI.

 

Samsung-Galaxy-S6-Design-Concept
Samsung-Galaxy-S6-Design-Concept

 

Quanto costerà Galaxy S6?

Il costo del nuovo smartphone targato Samsung, dai rumors ufficiali e non, potrebbe essere di 749€ per il modello base da 32 GB, aumenterà di 100€ in proporzione alla memoria. Si avrà quindi un prezzo di 849€ per quello a 64 GB e un prezzo di 1049€ per quello a 128 GB. La linea che Samsung ha seguito per questo lancio sul mercato con questo prezzo è sicuramente quella tracciata da Apple con iPhone.

Quali accessori avrà Galaxy S6?

Gli accessori che accompagneranno l’avvento del Samsung Galaxy S6 sono, a detta di tutti, molti e particolari: come avvenne per il Samsung Galaxy S5, la casa coreana offrì una cover aggiuntiva, anche in questo caso proporranno una cover che dovrebbe essere non removibile su Galaxy S6 e removibile su S Edge.
La presenza di un display aggiuntivo sul retro e la possibilità di collegare lo smartphone ad apparecchi esterni come il cardioregolatore per lo sport o tutto quello che concerne il settore medico saranno molto ambiti per i professionisti del settore.

Quando sarà in vendita Galaxy S6?

Il Galaxy S6 sarà presente nei negozi non prima di aprile e annunciato come scritto il 1 marzo. Probabilmente verso metà aprile vedremo lo smartphone nel Belpaese.

Samsung Galaxy A7

Samsung Galaxy A7: rumors e recensione

Samsung Galaxy A7
Samsung Galaxy A7

L’anno scorso Samsung ha rilasciato una versione ad eight-core del Galaxy S5, e ora è un uscito il nuovo smartphone octocore: il Samsung Galaxy A7.

La ditta coreana ha ideato il telefono nel 2014 ed ha presentato la settimana scorsa lo smartphone: il nuovo Samsung Galaxy A7 si presenta con due processori ad 1.8GHz,  un altro quad-core a 1,3 GHz (o 1.5GHz e 1.0GHz nella versione dual-SIM) e un 64-bit di chip Qualcomm Snapdragon. Questi otto core sono ideali per la gestione di più attività e sono sostenuti con 16 GB di memoria, 2 GB di RAM e una grande batteria 2,600mAh.

Non c’è nessun rumors su date di lancio, mercati iniziali o dei prezzi, anche se le prime indiscrezioni della settimana scorsa parlano di circa 420$ senza contratto telefonico.

Il telefono funziona con il sistema operativo Android KitKat e sfoggia uno schermo da 5,5 pollici, il che rende più grande della galassia A3 e il Samsung Galaxy A7 che sono stati annunciati in ottobre. Come questi due prodotti Samsung, che è stato a lungo criticato per l’utilizzo di smartphone interamente in plastica, porta sul mercato smartphone in metallo.

 

Il Magazine che parla di Android
Android Kitkat

 

Samsung ha nuovamente concentrato i suoi sforzi sulla forza che ha per gli appassionati la cameraphone. Vi è una fotocamera posteriore con 13 megapixel e una fotocamera frontale da 5 megapixel. Sul lato software, il Galaxy A7 Samsung può prendere un Selfie ‘ampio’, mentre ‘Selfie auto’ lascia ai più narcisi la possibilità di scattarsi una foto con “un comando vocale o anche un semplice gesto della mano”.

Samsung sta anche sollecitando ‘Always Clear Voice Controllo automatico‘ che riduce il rumore di fondo in chiamata, il supporto schermo per le applicazioni e una modalità privata e aggiunge un ulteriore livello di sicurezza per i file e documenti importanti.

L’introduzione del Galaxy A3, A5 e A7 nel corso degli ultimi mesi, è interessante: Samsung sta diversificando la sua attenzione oltre che al suo fiore all’occhiello Galaxy S e alla famiglia Note. L’azienda si sta preparando per il suo primo calo degli utili in tre anni, e la sua ultima creatura, il Galaxy S5 e  il Note 4 non sembrano essere migliori ai modelli precedenti.

 

 

smartphone-natale-2014

Natale 2014: quale smartphone regalo?

Smartphone per Natale 2014
Smartphone per Natale 2014

Il Natale è alle porte, veramente è proprio sotto casa. I retail specializzati, le grandi catene e la GDO si propongono sul mercato offrendo ai propri clienti e a tutti coloro che vogliono donare ai propri cari uno smartphone Natale 2014 o qualcosa di simile, tecnologia insomma, offerte irrinunciabili e sconti d’altri tempi. La tecnologia, infatti, è uno dei settori merciologici che non ha subito cali per colpa della crisi e che vede l’allargamento della propria fetta di mercato per il crescere di quelli che vengono sempre più definiti “nativi digitali”. L’ultimo Samsung o l’ultimo iPhone 6 sono i modelli su cui i negozi specializzati stanno investendo per la grande richiesta ma anche tutti i device Android tra cui BlackBerry e Windows Phone e tanti altri modelli.

La scelta di un regalo e di uno smartphone per natale 2014 e soprattutto la valutazione di uno di questi non è mai cosa semplice. Le caratteristiche tecniche e economiche di un nuovo telefono hi-tech sono difficili da intendere per un utente che si affaccia per la prima volta in questo settore. Il peso, la fotocamera o la grandezza del display, i requisiti tecnici come le caratteristiche dell’hardware o la memoria esterna e interna, tutti questi formano un bel mix da capire e analizzare per un eventuale acquisto o regalo per questo fine 2014. Vi aiuteremo alla scelta del vostro smartphone in base alle vostre esigenze e alle vostre richieste o quelli a cui volete regalare questi oggetti, ormai, non poco costosi.

 

Lo smartphone per Natale 2014 è davvero una priorità?

La necessità di avere o meno uno smartphone, può sembrare banale, è il vero motore per capire se ne avete realmente bisogno o è solo un semplice capriccio da accontentare. Gli smartphone potenti e ricchi di caratteristiche, tecniche e di qualità, costano e non poco; i telefoni economici esistono e non sono da buttare ma hanno comunque spese accessorie di non poco conto. La vera differenza tra un telefono vecchio stampo, per intenderci, e quelli di nuovissima generazione è in una peculiare caratteristica: il Touchscreen. Se infatti i telefoni sviluppavano le loro caratteristiche con i tasti ora gli smartphone hanno abbandonato la tastiera: questo può essere un cambiamento altamente difficile per un neofita dell’ Hi-Tech. La spesa per l’abbonamento mensile ad una connessione dati per qualsiasi cosa abbiate voglia di fare, controllare la posta – capire chi vi ha taggato su facebook e tanto altro, è un costo da tenere in considerazione che, anche se di poco, aumenta le spese mensili e annuali.

smartphone-natale-2014
smartphone-natale-2014

 

Wind, Tim, Vodafone, H3G o altri operatori per lo smartphone in abbonamento?

Gli operatori di telefonia, in questo momento, con l’apertura del mercato hanno offerte irrinunciabili che cambiano, migliorando, da mese a mese. La necessità di avere un piano dati sul proprio smartphone porta a capire quale dei tanti operatori funziona meglio nel luogo in cui si passano più ore nel corso della giornata. Le offerte con lo smartphone incluso sono tante e molto convenienti: il costo dello smartphone è rateizzato fino a 30 mesi e con esso ci sono tutte le offerte accessorie come internet, minuti per telefonare a tutti gli operatori e sms. Questo, ovviamente, preclude la possibilità di cambiare smartphone nell’arco temporale di 2 anni  e mezzo ma ci sono forse più vantaggi che svantaggi.

 

 Quanti soldi dovrei spendere per uno smartphone?

I modelli di fascia alta toccano cifre astronomiche quasi comparabili a pc e notebook di ultimissima generazione. Smartphone dalle buone caratteristiche tecniche e che includono gli ultimi aggiornamenti del Bluetooth 4.0 possono toccare i 299,00 euro. Questo però comporta eventuali compromessi sulle caratteristiche tecniche dei device che si vanno ad acquistare. Gli ultimi aggiornamenti sulle schede video, sui processori e soprattutto sulle fotocamere che caratterizzano le scelte degli utenti più affezionati alle foto che alle telefonate vere e proprie, si trovano sui modelli che superano i 500 euro. Questo, ovviamente, non vuol dire che smartphone da 150 euro non potrà fotografare e registrare il video del nipotino sulla sedia che offre le sue qualità da poeta ma le sfocature saranno, purtroppo, inevitabili. Il budget di 900 euro in su può veramente essere l’apice per i “malati” di tecnologia. Le differenze sono, in quel caso, minime da brand a brand. Apple, Samsung, Sony o HTC hanno modelli che assicurano prestazioni e durata realmente unici e incredibili.

 

Sistema operativo: qual è il migliore?

Il sistema operativo è veramente una caratteristica per il nuovo smartphone che per gli appassionati dell’hi-tech è forse più importante dello stesso smartphone. Tra iOS, Android, Windows la lotta è dura e la scelta dovrà avere richieste che vedono applicazione nel mondo reale. Se ad esempio, lavorate molto con il pacchetto Office, forse integrare con il Windows Phone lo smartphone alla vita lavorativa sarebbe la migliore scelta. Grazie, tuttavia, alle applicazioni principali su tutti i dispositivi il pacchetto Office è utilizzabile in qualsiasi sistema operativo, la stessa Microsoft ha rilasciato una versione gratuita di Word, Excel e PowerPoint per iOS e Android, appiattendo di fatto le differenze con i suoi Lumia.

Al di là della preferenza tra una schermata che presenta solo icone ed un’altra che può ospitare anche i widget, non bisogna trascurare il discorso sulla sicurezza. Se iOS e BlackBerry sono recinti praticamente invalicabili per chi cerca di introdurre applicazioni maligne sui rispettivi negozi digitali, gli store mobili di Android e Windows Phone sono leggermente più a rischio. Il primo per la sua stessa natura di apertura verso chiunque voglia distribuire un’app sul Play Store, seppur sotto il vigile controllo di un algoritmo che analizza il codice di sviluppo; il secondo a causa della sua giovane età che esige una crescita rapida delle app, più per quantità che per qualità.

 

 

Samsung Galaxy S6

Samsung Galaxy S6: crescono le indiscrezioni

Samsung Galaxy S6
Samsung Galaxy S6

Sulla rete aumentano in maniera esponenziale le indiscrezioni riguardanti il nuovo Samsung Galaxy S6 e l’attesa per lo smartphone sudcoreano cresce e si intensifica.

Le indiscrezioni riguardo lo smartphone della Samsung riguardano anche e soprattutto la data di uscita che presumibilmente avverrà nel mese di marzo del nuovo anno. Il 2 marzo potrebbe, il condizionale è d’obbligo, esserci l’eventuale uscita con relativa presentazione anticipata. Il prezzo resta sempre oscuro ma che comunque dovrebbe attenersi a quello degli altri smartphone di prima fascia della casa sudcoreana.

Secondo le indiscrezioni sul nuovo Samsung Galaxy S6, le caratteristiche tecniche dello smartphone potranno effettivamente essere il top del settore con un processore 64 bit Qualcomm Snapdragon 810 o 808 quad core, una fotocamera da 20 megapixel e forse anche più, questo potrebbe comportare una RAM di 4 giga LPDDR4.

Il competitor principale è sempre lo stesso: l’iPhone 6 e il lancio del iPhone 6 Plus hanno rubato altra fetta del mercato Samsung aumentando le vendite di Apple in tutti i continenti. A natale, dunque, babbo Natale saprà su quale regalo orientarsi per il mondo tech con il melafonino sulla sua slitta; ma, in questo settore, l’occhio cerca sempre di guardare oltre e gli appassionati sono tutti pronti alla sfida primaverile del 2015 tra Apple e Samsung.

La strategia di Samsung con il Galaxy S6

Il colosso sudcoreano con i risultati pessimi del Galaxy S5 con una perdita del 6% della propria fetta di mercato hanno improntato un sensibile taglio al portfolio di prodotti. Si parla di uno smartphone su tre cancellato dalla loro galleria. Il Galaxy S6 accentrerà tutti gli sforzi primo tra tutti il design: molti appassionati della casa sudcoreana erano delusi dal design dei precedenti Galaxy così da far convogliare tutti gli sforzi su questa caratteristica. Rispetto all’S5, migliorerà l’immagine e la sua risoluzione: in cantiere uno schermo Quad HD con risoluzione da 2560×1440 pixel. Nessuna indiscrezione sulla diagonale, difficile comunque che si scenda sotto i 5,5 pollici. Le versioni in base alla memoria d’archiviazione dati potrebbero essere tre, da 128, 64 e 32 GB . E ce n’è una quarta: ringalluzzita dalla curiosità suscitata dal Note Edge, lo smartphone con il bordo piegato lanciato lo scorso settembre, Samsung sembra pronta a proporre un Galaxy S6 Edge. Entrambi i dispositivi potrebbero arrivare già in primavera.

La risposta della Mela

Secondo i rumors anche la Apple avrebbe intenzione di accorciare i tempi del lancio del suo nuovo smartphone proprio in concomitanza con l’uscita del Galaxy S6. Il nuovo iPhone 6S può essere visto già a marzo dunque. In accoppiata al nuovo iPhone 6S, infatti, la società di Cupertino sta pensando di lanciare nella mischia anche il nuovo  Apple Watch così da provare a suscitare l’acquisto di uno smartwatch insieme a un nuovo telefonino.

Il ritmo semestrale sarebbe poi confermato con il lancio dell’iPhone 7 in settembre: questo potrebbe suscitare l’irritazione di buona parte degli utenti Apple che è disposta ad abbracciare ogni nuovo modello ma non dopo soli 6 mesi. Come suggerisce Forbes, è più probabile che con Watch arrivi una nuova versione da 32 GB di iPhone 6 e iPhone 6 Plus.

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Yahoo Firefox
Yahoo su Firefox

Dopo le dichiarazioni dello scorso 11 novembre Mozilla contro Apple e Android  arriva la rottura definitiva: Mozilla ha deciso di abbandonare in maniera inequivocabile il colosso dei motori di ricerca: Google. Yahoo Firefox è la nuova idea di Mozilla.

Google, il più usato motore di ricerca al mondo, veniva utilizzato nello stesso tempo sia da Firefox che da Chrome, è stato abbandonato da Firefox. Gli utenti americani che inizieranno ad usare o utilizzano già Firefox troveranno, da oggi, Yahoo in automatico come motore di ricerca predefinito su tutti i dispositivi: computer, tablet o smartphone che sia. Yahoo ha infatti un accordo per i prossimi cinque anni con Mozilla. Yahoo vede il suo potere aumentare anche grazie alla partnership che ha da tempo con Microsoft che utilizza Bing come motore di ricerca. Yahoo Firefox nasce dall’intesa che sarà attiva da dicembre e porterà notevoli investimenti anche su nuovi prodotti e ricerca tecnologica. Negli Stati Uniti il browser Firefox aveva una buona fetta di mercato con quasi 10,4 punti percentuali sui Personal Computer, smartphone e tablet.

Queste le parole del numero uno di Yahoo, Marissa Mayer:

«Siamo così orgogliosi che abbiano scelto proprio noi come partner per la ricerca, e non vediamo l’ora di costruire insieme. In Yahoo, crediamo fermamente che la ricerca sia una grande opportunità di investimento e crescita. Quest’accordo ci permetterà di espanderci e anche l’occasione di lavorare a stretto contatto con Mozilla per trovare nuove soluzioni innovative nella ricerca, la comunicazione e i contenuti digitali».

L’amministratore delegato di Mozilla Chris Beard, orgoglioso annuncia Yahoo Firefox:

«Il nostro obiettivo è quello di far sì che Firefox sia il browser per tutti, con più possibilità di scelta e di cambiamento. Siamo eccitati all’idea che l’accordo con Yahoo possa ridisegnare l’esperienza di ricerca per i nostri utenti, rendendola la migliore per il web».

L’accordo prevede questa modifica essenzialmente agli Stati Uniti dove FireFox ha molto successo mentre in Europa il motore di ricerca automatizzato di Mozilla Firefox resterà Google.

In Russia invece diventerà Yandex e in Cina sarà la volta di Baidu. I motori di ricerca più importanti in questi paesi.

Google, per quanto riguarda il mercato statunitense ha sempre il 33% di mercato per il settore Pc, tablet e telefonini. Non se la vede mica male…